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PREMIO FAIR PLAY "LUCA CELESTE" patrocinato dalla FIBa

23 dicembre 2016 - 12.17

UFFICIALIZZATO!

Regolamento

Articolo 1 – Si istituisce PREMIO FAIR PLAY "LUCA CELESTE" patrocinato dalla Federazione Italiana Badminton.
Articolo 2 - Lo scopo del premio è quello di assegnare un riconoscimento agli atleti di Badminton per comportamenti di rilievo con valenza di alto livello morale nell’ambito del Fair Play.
Articolo 3 - Ai premiati verrà assegnato il titolo di "AMBASCIATORE DEL FAIR PLAY NEL BADMINTON”, con la consegna di un DIPLOMA (a firma dell’organizzatore) e una TARGA o una COPPA, su cui è specificata la data e la dizione PREMIO FAIR PLAY "LUCA CELESTE"
Articolo 4 - L’assegnazione dei Riconoscimenti verrà deliberata da una COMMISSIONE presieduta dal Giudice Arbitro della manifestazione e composta da un Rappresentante dell’organizzazione e da un Rappresentante della famiglia Celeste.
Articolo 5 - Il premio è assegnato in seguito a votazione cui partecipano:
- Il giudice arbitro in rappresentanza del settore ufficiali di gara;
- un rappresentante dell’organizzazione;
- un rappresentante della famiglia presente in COMMISSIONE;
- tutti gli atleti partecipanti all'evento.
Ciascun votante deve esprimere una preferenza per ciascun genere sulla scheda di suffragio, non indicando atleti appartenenti al proprio A.S.A.. I vincitori, un maschio e una femmina, sono gli atleti con il maggior numero di preferenze. In caso di parità sarà la COMMISSIONE a stabilire i vincitori.
Articolo 6 - Il premio verrà assegnato al vincitore SOLO se sarà garantita la personale partecipazione alla cerimonia di consegna del premio. In caso di assenza dei primi eletti si premieranno i successivi classificati, sempre tenendo conto la distinzione di genere.
Articolo 7 – Il riconoscimento potrà essere assegnato ad uno stesso atleta in più eventi, anche consecutivi.
Articolo 8 - Potranno essere istituite specifiche COMMISSIONI DI STUDIO patrocinati dalla Federazione, per meglio operare nell'organizzazione, nella diffusione e nella gestione del premio.

Commenti

Consiglia De Simone 29 dicembre 2016 16.41

In campo sportivo Luca, al di là della passione per il badminton, si è distinto per le sue grandi qualità di lealtà, rispetto e correttezza verso l'avversario. Nonostante la trans agonistica, oltre quella rete di 1.55 c'era un amico che lui in nessun modo avrebbe mai voluto offendere. Luca è stato il mio compagno di doppio, dove mi infondeva fiducia, certezza, tranquillità e era stra-maledettamente composto in caso di vittoria. Io impulsiva, euforica, esplosiva e lui sempre pacato. Sento ancora la sua pacca sulla spalla che mi sussurra: Dai ce la possiamo fare o di quando qualcosa andava storto, "Dai Consy passerà"!!! Nella vita privata era un amico con il quale si poteva parlare di tutto. Mi piaceva lasciarlo tra i giovani ma quante chiacchierate che ci siamo fatti. Mi parlava tanto della sua famiglia, delle mangiate con il nonno e dell'amore. Luca aveva una concezione sublime dell'amore, Quanto ha amato... e quanto avrebbe voluto essere ricambiato. I miei consigli verso le donne, il lavoro o altro erano sempre ricambiati con un sorriso e con una grande speranza nel futuro. L'ho visto accasciarsi da lontano e le mie urla nella mia corsa sfrenata e disperata affinché si chiamasse il 118 sono state vane. Mi chiedeva sempre aiuto quando non stava bene o voleva assistenza ed io quel giorno non ero con lui, ahimè non ero con lui. Luca resterà sempre nel cuore di tutti quelli che lo hanno conosciuto perché l'amore è più forte di ogni cosa. Amore puro ed incondizionato. LUCA...INFINITAMENTE...LUCA.

NELLO SPORT COME NELLA VITA!

SALUTE E BADMINTON

ANTIDOPING

Morire di doping

da NonSoloFitness

Il Doping uccide, ma nel mondo dello sport l'imperativo è negare, negare sempre. Anche di fronte all'evidenza più eclatante saranno in molti a sostenere che non c'è prova che la morte sia dovuta al doping.

Perché morire di doping è un'infamia?

AutoreDottor Pierluigi De Pascalis

bellissimo articolo che trovate qui 

http://www.nonsolofitness.it/editoriali/morire-di-doping.html

     FIBa - Norme Antidoping 20118