ASD Pol. Citta2mari: sito ufficiale della società di badminton di Taranto - clubeo

Sport e Integrazione

Ministero e CONI collaborano, in modo sinergico, al fine di favorire l'integrazione sociale dei cittadini stranieri attraverso lo sport contrastare le forme di discriminazione razziale e di intolleranza. Proprio lo sport infatti anticipa le tendenze positive di integrazione e la costruzione di un comune senso di appartenenza tra i giovani italiani e i loro coetanei provenienti da un contesto migratorio, con effetti positivi nelle relazioni interne alle comunità locali presenti sul territorio nazionale.

"Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di suscitare emozioni. Ha il potere di unire le persone come poche altre cose al mondo. Parla ai giovani in un linguaggio che capiscono. Lo sport può creare speranza dove prima c'era solo disperazione. E' più potente di qualunque governo nel rompere le barriere razziali. Lo sport ride in faccia ad ogni tipo di discriminazione." 

Nelson Mandela

Il CONI e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale dell’Immigrazione – in data 23 dicembre 2013, hanno stipulato un Accordo di programma in materia di “Integrazione sociale dei migranti attraverso lo sport e contrasto alle discriminazioni”, volto a creare una cooperazione sinergica per lo sviluppo di azioni finalizzate a favorire l’integrazione sociale della popolazione straniera attraverso lo sport e contrastare le forme di discriminazione razziale e di intolleranza.